Ricerca psicosociale

Analizza benessere, dinamiche relazionali, clima interno e interazioni tra persone e contesti.
Permette di leggere ciò che sostiene o ostacola collaborazione, partecipazione e qualità della vita.

Che cosa si intende per ricerca psicosociale

La ricerca psicosociale studia il rapporto tra le persone e i contesti in cui vivono, lavorano, imparano e si relazionano.
Si concentra su come i fattori psicologici (emozioni, motivazioni, percezioni) e quelli sociali (regole, gruppi, relazioni, organizzazioni) si influenzano reciprocamente.

In altre parole, la ricerca psicosociale non guarda solo al singolo individuo né solo alla struttura sociale: osserva come si comportano, si sentono e interagiscono le persone all’interno di un certo ambiente, e come quell’ambiente, a sua volta, le condiziona.

Studia aspetti come:

  • il benessere e il malessere nelle comunità, nelle scuole, nelle aziende o nei servizi;
  • le dinamiche relazionali nei gruppi e nelle organizzazioni;
  • la percezione della qualità della vita;
  • i fattori che favoriscono o ostacolano collaborazione, fiducia, partecipazione;
  • il clima interno di enti, aziende o istituzioni;
  • i bisogni psicologici ed emotivi delle persone nei loro contesti quotidiani.

Utilizza metodi come questionari, interviste, focus group, osservazioni e analisi qualitative, spesso integrati con dati quantitativi.

 

 

A che cosa serve la ricerca psicosociale

La ricerca psicosociale serve a capire come le persone vivono e interpretano i contesti a cui appartengono, per poter migliorare benessere, relazioni e funzionamento dei sistemi sociali.

È utile per:

  • analizzare il clima di una scuola, un ente pubblico o un’azienda (fiducia, comunicazione, collaborazione, percezione di equità, stress);
  • individuare bisogni psicologici e organizzativi che non emergono attraverso strumenti più superficiali;
  • progettare interventi mirati su benessere, partecipazione, inclusione o prevenzione del disagio;
  • comprendere le dinamiche tra gruppi, generazioni, ruoli e comunità;
  • supportare processi decisionali di dirigenti, amministrazioni o coordinatori;
  • monitorare l’impatto di un progetto educativo, culturale o organizzativo.

Serve, in sintesi, a vedere ciò che spesso non si vede: il “clima invisibile” che condiziona la qualità della vita e delle relazioni nei contesti sociali.

 

Perché è importante per Marche Studi

Per Marche Studi la ricerca psicosociale è uno strumento fondamentale perché:

  • permette di leggere in profondità i bisogni emotivi e relazionali delle persone;
  • aiuta a costruire interventi più efficaci, rispettosi e aderenti alla realtà;
  • consente di comprendere i sistemi complessi (scuole, comunità, borghi, enti, aziende) in modo non superficiale;
  • integra perfettamente il nostro metodo C.O.L.O.R.I., in particolare le dimensioni di Cura, Osservazione e Legami.

Grazie a questa ricerca, i nostri progetti non sono mai standard o generici, ma costruiti intorno alle persone e alle dinamiche che realmente vivono.