Gli attori di Marche Studi
Continuiamo con il profilo di Stefano Greco
I protagonisti dell’associazione che operano con la loro conoscenza per la territorialità:
Come puoi esprimere i punti qui sotto elencati?
• Il lavoro di oggi:
«Il lavoro di oggi consiste soprattutto nell’accompagnare persone e territori in processi di sviluppo attraverso la complessità degli scenari che stiamo vivendo. Aiutare a comprendere come finalizzare progetti e attività per la conoscenza e la rivitalizzazione della territorialità, in chiave innovativa e di “modello ispirazionale” anche per le altre Regioni d’Italia».
• La tua filosofia: valori, motivazioni e cultura:
«Credo nella cultura, nella conoscenza che elevano gli esseri umani e fanno evolvere la società.
Sono convinto di un approccio “contaminato” al sapere, cioè la capacità di attingere e di apprendere da ogni campo scientifico e culturale, ma anche dalle esperienze delle altre persone e dalle peculiarità di ogni territorio».
• L’associazione basata sulla conoscenza:
«“Sapere aude” (“Osa conoscere”, Immanuel Kant)»
• Le conoscenze vanno messe in gioco:
«Senza la messa in gioco delle conoscenze, non si può avere la conoscenza stessa. La conoscenza è per sua natura sperimentale, esplorativa, creativa ma anche rigorosa e fondata su un metodo. La messa in gioco delle conoscenze deve essere condotta in modalità “beneficio per tutti”»
• Orientati alle relazioni del territorio come innovazione:
«I territori sono organismi viventi a tutti gli effetti. Non solo paesaggi, strutture e infrastrutture, centri abitati. Oggi la relazione con un territorio è innovativa nella misura in cui lo trasforma in un “life center, un centro di vita dove appunto viverci è un’esperienza quotidiano di stimoli e di crescita continua. Non solo “comunità”, il concetto di “life center” va oltre: attrattività, modello di eccellenza socio-culturale, tecnologie al servizio del territorio e delle persone che lo abitano».

