Le INTERVISTE
di Patrizio Massi
- Come hai conosciuto Marche Studi?
«Il messaggio che Patrizio mi ha mandato via Messenger a fine ottobre 2023, chiedendomi di incontrarci dopo avermi sentito parlare su RadioBlaBla Network, durante una puntata del programma “Borghi in radio”, che co-conduco con Martino Cortese, ha segnato l’inizio della nostra conoscenza. Mi ha scritto “abbiamo degli interessi in comune”. Ed in effetti oltre al fatto di essere entrambi Psicologi, ci accomuna la passione per la rinascita dei Borghi e dei piccoli comuni”».
- Qual è il motivo per cui hai pensato di partecipare alle idee progettuali dell’Associazione?
«Sono pesarese e vivo a Milano da più di 30 anni. Tutto ciò che mi consente di mantenere un legame con la mia terra mi appassiona e mi dà la possibilità di poter contribuire personalmente con le mie competenze acquisite in questi anni ed essere utile per lo sviluppo della mia regione, che ha tante potenzialità ancora inespresse a vari livelli. Marche Studi ha la mia stessa mission, quella di coltivare il benessere delle persone che vivono in una comunità partendo dalle singolarità, in modo da rispettare i bisogni e i desideri delle persone, considerate nella loro unicità». - Come pensi di poter contribuire?
«Il mio contributo consiste nell’offrire le mie competenze per una migliore comprensione del territorio e delle persone che lo vivono. Attraverso la conduzione di Ricerche Sociali e di Marketing, posso intervenire per approfondire la conoscenza delle comunità e dei loro bisogni in modo da definire le attività necessarie per uno sviluppo sostenibile a livello personale, sociale ed anche economico.
Ad esempio potrebbero essere utili corsi di formazione su
auto-imprenditorialità per giovani startup o imprenditori, oppure attività volte ad individuare le potenzialità dei giovani ed evidenziare i talenti, le vocazioni e le modalità inespresse». - Quale valore possiamo portare al territorio come gruppo?
«Le diverse specializzazioni e competenze che man mano si definiscono di riunione in riunione e di progetto in progetto, mi fanno capire quanto Marche Studi possa essere un ottimo strumento per intervenire concretamente sul territorio per portare un cambiamento concreto». - Individuare le peculiarità dei territori, anche da un punto di vista antropologico, per promuovere ricerche che abbiano una ricaduta sulle esigenze della cittadinanza, diventa una questione di coscienza sociale. Questa è la missione di Marche Studi.
Come è possibile contribuire a questo obiettivo dal tuo punto di vista personale e professionale?
«Sono convinta che con le indagini etnografiche, potrei contribuire all’individuazione sia delle tipicità da valorizzare, sia delle criticità presenti sul territorio, partendo “dal basso”, a diretto contatto con la popolazione, senza filtri, per comprendere a fondo le esigenze e i desideri delle persone che vivono il territorio. Ritengo fondamentale proporre interventi per: contrastare il fenomeno dello spopolamento, incoraggiando i giovani a realizzarsi nel luogo in cui sono nati; dare supporto agli anziani, oltre che a favorire un flusso turistico grazie alla promozione e alla comunicazione delle unicità e tipicità dei singoli luoghi».

