Il cambiamento è un fuoco sacro

di Deborah Mendolicchio a cura di Patrizio Massi

La storia del futuro e Il futuro della storia di Marche Studi, dipende dalle azioni che andremo a fare, quali sono le azioni che inseriamo per condividere le azioni per Il futuro della storia, declinate in:

  • Tra lavoro e passione:
    «Il talento che ho ricevuto in questa vita è amare con il fuoco sacro, condividere con passione, rendere possibili e attuabili le idee di una comunità che si vuole unire e fidelizzare. Ho trasportato questa energia creativa e positiva nella pratica tramite il business networking. Ascoltare la visione dei colleghi di Marche Studi, capire la loro missione e rendermi disponibile per far accadere la magia dell’incontro multidisciplinare. È un lavoro meticoloso e lento il mio, ma che garantisce frutti nel tempo. Intercettare chi siamo in Marche Studi, uno ad uno. Impiegare il tempo nella reciprocità come elemento di scambio e arricchimento per ciascuno. Iniziare a mappare chi sto incontrando al fine di iniziare a creare le intersezioni multidisciplinari utili alla nascita di progetti efficaci e concreti».
  • Un progetto di cui siamo autori:
    «Il progetto più bello di cui siamo autori è la possibilità continua di far nascere progetti concreti! È la profittabilità delle relazioni e delle competenze messe a disposizione e organizzate in gruppi di lavoro che faranno tanti e tanti fatti di Marche Studi per il territorio».
  • Accompagnare il territorio nel cambiamento:
    «Per cambiare bisogna fotografare la realtà, contestualizzarne i bisogni latenti e fare cultura per permeare nel tessuto locale. Questo richiede costanza, empatia, ascolto attivo, ricerca, creatività, management, finanze, azioni. Amo questo, lo amo con tutta me stessa: il processo del cambiamento è un fuoco sacro e qualcuno a turno deve sempre tenerlo acceso».
  • Aiutare a dare un senso:
    «Il senso deve essere un’urgenza dell’anima, per me. Nella mia modalità, il senso è una chiamata a monte di chi entra in Marche Studi. Si può aiutare a motivarsi, forse, ma la volontà viene prima della motivazione e non può essere aiutata, ma va scelta, per questo auspico una selezione efficace di cuori volenterosi che si auto-motivino e co-motivino continuamente. Dopo sì, possiamo aiutarci a non mollare, aiutarci a co-creare, aiutarci quando nella vita le cose non vanno come si credeva e la parte umana frena la parte professionale. Quando il fallimento accade e non si molla, quando il fuoco sacro ce lo abbiamo tutti, allora la storia di Marche Studi potrà essere già futuribile dal giorno 0».