Intervista a Stefano Greco

di Patrizio Massi

Come hai conosciuto Marche Studi?«Leggendo le interviste su Facebook e scoprendo il nome di Patrizio Massi come fondatore dell’Associazione».

Qual è il motivo per cui hai pensato di partecipare alle idee progettuali dell’Associazione?
«Prima di tutto, per la conoscenza di Patrizio, un collega che stimo. Secondo motivo, per cogliere opportunità di fare rete professionale e sviluppare progettualità in una regione che apprezzo molto da sempre».

Come pensi di poter contribuire?
«Posso mettere in campo le mie competenze di formatore e di divulgatore su temi manageriali, organizzativi e legati all’innovazione sociale, tecnologica, culturale».

Quale valore possiamo portare al territorio come gruppo?
«Un valore sicuramente progettuale, unito alla capacità di innescare processi di consapevolezza diffusa sull’importanza di fattori abilitanti la vivibilità e la sostenibilità dei territori».

Individuare le peculiarità dei territori, anche da un punto di vista antropologico, per promuovere ricerche che abbiano una ricaduta sulle esigenze della cittadinanza, diventa una questione di coscienza sociale.
Questa è la missione di Marche Studi.
Come è possibile contribuire a questo obiettivo dal tuo punto di vista personale e professionale?
«Attraverso progetti strutturati, ben gestite dotati di risorse economiche tali da consentire l’ingaggio di persone competenti e focalizzate, come team, sul realizzare attività legate alla missione di Marche Studi».