La storia del futuro e Il futuro della storia

di Patrizio Massi

Quello di Marche Studi, dipende dalle azioni che andremo a fare, quali sono le azioni che inseriamo per condividere le azioni per Il futuro della storia, declinate in:

  • Tra lavoro e passione:
    «Lavoro e passione sono fortemente connessi nella mia storia personale. Lavorare in Università è sempre stata per me prima di tutto una passione, un sogno il cui conseguimento ha comportato anche sacrifici personali, ma a cui non avrei mai potuto rinunciare. Questa connessione tra lavoro e passione è un elemento che ritrovo presente fortemente anche in Marche Studi. Ascoltando la storia personale di alcuni di noi è emerso che, come per me, svolgere e scegliere una certa attività lavorativa è stato uno strumento prima di tutto di realizzazione personale. La passione è indispensabile per dare un senso al proprio lavoro, e anche per lavorare insieme, superando le inevitabili incomprensioni e difficoltà».
  • Un progetto di cui siamo autori:
    «Uno dei progetti a cui sono più legata si chiama “Impresa e cultura. La cultura come motore di sviluppo economico e sociale”. È un progetto che sto portando avanti da diversi anni insieme al soprano Felicia Bongiovanni, che ne è direttrice artistica, e che si propone di indagare e sviluppare tutti i possibili proficui legami e collaborazioni tra attività artistiche e imprenditoriali per favorire lo sviluppo economico anche a livello locale, in un’ottica di sostenibilità ambientale e sociale. Nell’ambito di questo progetto abbiamo realizzato diversi incontri di studio e riflessione interdisciplinare, ma anche iniziative innovative, come un’opera lirica contemporanea, appositamente composta e destinata particolarmente ai giovani, di educazione finanziaria sui temi della transizione ecologica, del microcredito e del social business, dal titolo “I dimenticati”, ispirata alle teorie economiche del Premio Nobel Prof. Muhammad Yunus. L’opera è stata inizialmente rappresentata nel 2022-23, anche in collaborazione con Marche Studi in alcune località delle Marche, grazie al contributo finanziario della Banca d’Italia erogato per il valore civile e morale del progetto».
  • Accompagnare il territorio nel cambiamento:
    «Il nostro auspicio è di continuare a svolgere ed intensificare la nostra attività di promozione delle persone e dei territori a livello locale, attraverso l’arte, la musica e la cultura in collaborazione con Marche Studi, in particolar modo per favorire lo sviluppo territoriale delle Marche, con speciale attenzione al tessuto urbano dei borghi marchigiani. Essi rappresentano un concentrato di quei valori artistici, culturali ed anche economici che costituiscono l’elemento caratterizzante del rapporto tra impresa, economia ed attività artistiche».
  • Aiutare a dare un senso:
    «Credo che proporre uno sviluppo economico e territoriale basato sulla cultura significhi appunto presentare un modello di sviluppo che sia fondato su una ricerca di senso e di autenticità, e non sulla semplice realizzazione e produzione di beni materiali. È un modello di sviluppo di cui si avverte sempre maggiormente il bisogno, per contrastare una visione materialistica basata sullo sfruttamento delle persone, della natura e dell’ambiente i cui danni sono sempre di più sotto gli occhi di tutti, per un’economia più “spirituale”».