Intervista: gli attori di Marche Studi
di Patrizio Massi

LA STORIA DEL FUTURO E IL FUTURO DELLA STORIA DI MARCHE STUDI, DIPENDE DALLE AZIONI CHE ANDREMO A FARE, QUALI SONO LE AZIONI CHE INSERIAMO PER CONDIVIDERE LE AZIONI PER IL FUTURO DELLA STORIA, DECLINATE IN:
• Tra lavoro e passione:
«Credo che sia fondamentale creare un ambiente stimolante e gratificante in cui i membri di Marche Studi possano contribuire attivamente alla valorizzazione della cultura e della storia delle Marche, arricchendo le loro vite personali e contribuendo al benessere della comunità locale. La passione per la storia, la cultura, l’arte, le tradizioni, la passione per il nostro territorio è il principale motore dietro l’adesione dei membri all’associazione.Il dedicare parte del proprio tempo e delle proprie energie per contribuire alle attività dell’associazione è alimentato dalla passione per la ricerca, la divulgazione culturale e il servizio alla comunità.
La passione e il lavoro condiviso tra i membri dell’associazione potrebbe favorire la formazione di collaborazioni strette e sinergiche attraverso lo scambio di idee, la condivisione delle competenze e la collaborazione su progetti comuni, arrivando più efficacemente ad obiettivi concreti.La passione e il lavoro possono alimentare la creatività e l’innovazione, spingendo i membri a sviluppare progetti originali e innovativi per promuovere la cultura e la storia delle Marche. Questi progetti potrebbero includere iniziative di ricerca, eventi culturali, pubblicazioni, corsi educativi e molto altro.
L’associazione potrebbe offrire opportunità di formazione e di crescita personale ai suoi membri, consentendo loro di approfondire le proprie conoscenze e competenze nel campo della storia, della cultura e della ricerca. Questo allo scopo di alimentare ulteriormente la passione e l’entusiasmo dei membri per il lavoro svolto dall’associazione».
• Un progetto di cui siamo autori:
«Non ho un progetto su cui posso focalizzare la mia esperienza, perché il mio lavoro è “progettare” il che significa che sono coinvolta nella fase di ideazione e pianificazione di diversi progetti. La mia responsabilità non si limita a un unico progetto realizzato in quanto il mio ruolo è incentrato sulla fase iniziale di definizione degli obiettivi, della struttura e delle risorse necessarie per il successo di ciascun progetto. Una volta completata la fase di progettazione, il coordinamento l’implementazione e l’esecuzione del progetto può essere affidato a volte ad altre figure. Di conseguenza, non posso raccontare un singolo progetto realizzato, ma posso condividere le esperienze e le sfide affrontate nella fase di progettazione di diversi progetti e l’aspetto più bello è crearlo, mettendo insieme persone, organizzazioni, istituzioni, elementi, spunti, attività. Questo è ciò che quotidianamente faccio! Può essere la progettazione di un investimento aziendale, o di un evento culturale, o la co-creazione di un’impresa, di un percorso formativo!»
• Accompagnare il territorio nel cambiamento:
«Accompagnare il territorio al cambiamento significa supportare e guidare la trasformazione di un determinato territorio attraverso azioni, strategie e politiche mirate. Questo processo implica un impegno attivo per gestire e adattare il territorio alle mutevoli esigenze sociali, economiche, ambientali e culturali.
Prima di tutto, è necessario comprendere le sfide e le opportunità che il territorio affronta. Questo potrebbe includere problematiche come: la perdita di posti di lavoro, la degradata qualità dell’ambiente, la carenza di servizi pubblici, l’urbanizzazione non sostenibile, tra gli altri.
Basandosi sull’analisi delle sfide, è importante sviluppare strategie e piani d’azione per indirizzare i cambiamenti necessari al territorio. Questi piani dovrebbero coinvolgere un’ampia gamma di stakeholder, inclusi residenti, imprese, organizzazioni non profit, istituzioni pubbliche e altre parti interessate.
È essenziale coinvolgere attivamente la comunità locale nel processo decisionale e nell’implementazione delle iniziative di cambiamento. Questo potrebbe includere incontri pubblici, sessioni di partecipazione e consultazioni con i residenti per assicurarsi che le loro opinioni e i loro bisogni vengano presi in considerazione.
Accompagnare il territorio al cambiamento spesso implica l’introduzione di nuove idee, pratiche e tecnologie per affrontare le sfide esistenti. Ciò potrebbe includere l’innovazione nei settori dell’agricoltura, dell’energia, del trasporto, dell’istruzione, della sanità e altro ancora.
È importante garantire che i cambiamenti apportati al territorio siano sostenibili nel lungo termine e che aumentino la resilienza della comunità alle sfide future.
In sintesi, accompagnare il territorio al cambiamento richiede un approccio integrato e partecipativo che tenga conto delle esigenze e delle aspirazioni della comunità locale, e che miri a promuovere uno sviluppo sostenibile, equo e resiliente».
• Aiutare a dare un senso:
«Contribuire a fornire una visione chiara e significativa del cambiamento che sta avvenendo come periodo storico, interpretando e analizzando i dati e le informazioni disponibili sul territorio, in modo da comprendere appieno le sfide, le opportunità e le dinamiche in corso.
Comunicare in modo chiaro e accessibile i risultati delle analisi e delle valutazioni fatte sul territorio. Questo può significare la creazione di report, la produzione di materiale informativo e la facilitazione di discussioni pubbliche, allo scopo di condividere conoscenze e promuovere la consapevolezza tramutandosi in senso di responsabilità.
Aiutare a dare un senso può implicare anche coinvolgere attivamente la comunità locale nel processo di comprensione e interpretazione del cambiamento. Ciò può avvenire attraverso incontri partecipativi, consultazioni pubbliche, sondaggi e altri strumenti che coinvolgono e permettono alle persone di esprimere le proprie opinioni e preoccupazioni.
Una volta compreso il contesto e le esigenze del territorio, aiutare a dare un senso significa anche contribuire a identificare obiettivi chiari e soluzioni pratiche per affrontare le sfide e sfruttare in modo costruttivo il potenziale del territorio».

